Dude, where's my country?
A volte basta un errore nel doppiaggio per modificare completamente il senso di una scena,addirittura di un intero film. A proposito di bloopers ne "Il grande Lebowski" :
Nella versione originale il nomignolo "Drugo" è molto più semplicemente "Dude". Attenzione, non è solo una curiosità di doppiaggio, è un vero e proprio errore: infatti ci si chiede come diavolo faccia il cowboy a conoscerlo, dato che la prima volta che si incontrano gli dice "Ciao Drugo". In inglese invece lo chiama dude, che vuol dire "tipo, ragazzo, giovanotto". Quindi è perfettamente plausibile che lo sconosciuto cowboy si rivolga a Dude chiamandolo dude, azzeccando involontariamente il nomignolo.
http://cinema.multiplayer.it/bloopers/index.php3?pagina=film/film&id_film=989
A proposito di Stati Uniti, l'orario in cui scrivo è simpsoniano, in onda vanno le creature di Matt Groening, mentre on line e on air è partita da un pò di tempo Democracy now, un network che coordina 140 stazioni radio-tv in Usa e Canada, che si considera del tutto indipendent, dal momento che non accetta fondi e donazioni da corporations, dal governo, o dagli inserzionisti pubblicitari. Nell'epoca del guerrafondaismo presidenziale, si eleva una voice antiwar , aveva scritto qualcuno sul Wall street journal. Ma io vivo qui, in Italia.
Wednesday, May 16th, 2001
Italy Elects Its Richest Man As Prime Minister, Who Now Owns Or Controls the Country's 5 Largest TV Stations
http://www.democracynow.org/article.pl?sid=03/04/07/022248&mode=thread&tid=5
Campeggia a chiare lettere la verità rocciosa, filtrata (?) dalla giornalista americana. La sorte italica è quella di auto-schierarsi contro se stessa, d’altronde. Certe scelte lo evidenziano. Ma non voglio continuare a mandare in ristampa banalità, concepire l’ennesimo articolo infarcito soltanto di contro, omettendo l’esistenza di un pro. Lo stile spranga&manganello, che fa pure casualmente rima con falce&martello, non mi identifica.
La mente è in continuo movimento, come una cinciallegra che nidifica dovunque, anche sulle buche per lettere. Così una serie di pensieri svolazzano per incontrarsi in un intreccio complesso dove i fili di diverso spessore appartengono alla stessa intelaiatura. Nei mille piani del blog vivono mille anime: democrazia, politica, musica - “Little Wing” di Jimi Hendrix in questo caso - e cinema. Praticamente il blog che gratta il cielo… Che fosse questa la proiezione della mia desiderabile nazione, il mio preferito lembo di continente, my country, per l'appunto?!