Funambolismi.La donna e i due emisferi
Miss Eve Harrington insegnami a fare i "calcoli", a coltivare l'arrivismo, a non sentirmi più come una Calamity Jane dei tempi moderni. Non voglio più dover masticare tabacco. Niente più cinturoni per me, ho un nuovo ruolo da imparare, alle spalle di chi è protagonista. Quella che non sono ha sempre la meglio. E se lasciassi perdere il teatro e le ambizioni di soppiantare Bette Davis e mi ritrovassi di nuovo cowgirl, stavolta senza tabacco tra i denti, autostoppista dai lunghi pollici fallici che invitano a fermarsi su un'autostrada dai bordi ricchi di storie, di umani problemi, di fughe. In questo guazzabuglio delirante che identifica il mio pomeriggio all'insegna della solita bevanda e del solito libro, trovo il tempo di ascoltare un po’ di musica, "Tajabone" è il titolo. Rivedo una galleria e poi la Barcellona di Agrado, di Manuela, di Huma,di Lola,di Rosa. Come dimenticare Todo sobre mi madre.
"Amo il cinema di Almodóvar perché mi dà emozioni. Perché fa reagire i due emisferi nei quali è diviso il nostro cervello, quello destro e quello sinistro, la parte in cui funziona la Ratio (la cosiddetta logica di tipo matematico) e la parte in cui funzionano le emozioni. Emozioni senza le quali, come ha spiegato un grande scienziato, il neurologo americano di origine portoghese Antonio Damasio (vedi in italiano L'errore di Cartesio: emozione, ragione e cervello umano, Adelphi, Milano 1995), la tanto celebrata logica, il pensiero razionale, il "Cogito ergo sum" di Descartes, sarebbe ben poca cosa: noi procederemmo a tentoni nella nostra implacabile logica, che avrebbe lo stesso meccanismo (e la stessa logica) se dovessimo applicarla sia a organizzare le nostre vacanze come a pianificare lo sterminio della nostra famiglia.[...]". Lo dice Antonio Tabucchi nella sua prefazione a Parla con lei, sceneggiatura del film di Almodovar, pubblicata da Einaudi. Sembra una banalità, un qualcosa di detto e ridetto. Eppure di questo pasticcio di logica ed emozione continuo a nutrirmi. Funambolicamente procedo.
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