Interstizio Notte
Il tropico dello stivale vien travolto dal nubifragio nella vigilia dei dolori d'oltreoceano. Osama impoverisce il nostro umore, l'umana paura rinasce, perchè la malasorte sembra in agguato e si distende nelle strade metropolitane, striscia sulle schiene di inconsapevoli avventori. Le belle notizie non esistono, i tempi moderni si srotolano e vivono di facili dicotomie e irregolarità ormai accettate. La grafia che mi identificava, scomposta e a volte incerta, soccombe di fronte ad anonimi copia-incolla. Attingere è un'arte. Le informazioni in forma magmatica sottragono l'originalità, respingono l'inventiva. La notte dei giochi lirici e dei sapienti stratagemmi da parolaio matto inizia e finisce qui. Vive nell'interstizio, lo spazio che costruisco tra i vaticini di Osama e l'assassina pioggia di fine estate. Sono metereopatica.