
Le parole non agitano soltanto "aria"
Lasciatemi dire: le parole convertono. Non sono certo un cadeau per lo spirito quando hanno forma di dileggio. E le parole scritte? Quelle che regalano memoria all’esistenza, quelle che obbediscono al potere, quelle che insinuano dubbi, quelle che ricostruiscono un cosmo sottilmente nascosto, quelle che ti salvano dall’impasse disorientante… Le parole vivono negli aggettivi che infastidiscono, nei paesaggi verbali che rilassano ed emozionano, negli antri dove la mia essenza riesce a spogliarsi . Sono quelle che mi interpretano male, quelle che interferiscono tra me e gli altri, quelle che si cantano, incantano, disincantano… Quelle che si cancellano e poi ritornano. Quelle come le mie, dal significato sempre in evoluzione…