Women make movies
Ho letto un’intervista alla direttrice del Festival del cinema che realizzano a Creteil - “Films de femmes” – ormai da venticinque anni. Il festival dedicato integralmente al cinema... delle donne! La prima edizione fu realizzata nel settantanove, un anno dopo la mia venuta al mondo! Nell’intervista si ribadisce l’intento di mostrare oltre le gerarchie e nello spettacolo medesimo tutti gli aspetti della produttività femminile. Cosa ne pensate? Se ha senso un festival del cinema interamente al femminile, in quale prospettiva sarebbe giusto inquadrare la questione? Io sono d'accordo con Donatella Massara, che così argomenta: "Al primo impatto sconcerta che a Parigi, metropoli europea le donne siano contemporaneamente al centro di una manifestazione così imponente (e ben retribuita) e dubbiose di senso sulla propria politica esistenza. Invece, dopo averci riflettuto, mi sono accorta che è straordinario questo dubbio. Sono solo le donne che riescono a stare nelle istituzioni e allo stesso tempo chiedersene il senso, questa politica è esattamente il rovescio del comune senso dello stato. Nonostante che le organizzatrici del festival di Creteil abbiano una struttura organizzativa più simile all'impresa con compiti precisi e gerarchci che alla maniera politica dei movimenti femministi, nonostante che un partnenariato istituzionale ampio le sovvenzioni e sostenga, le organizzatrici si interrogano sul senso di quello che stanno facendo offrendo alle altre donne anche la propria disponibilità a cambiare. " . Volevo aggiungere che il suggestivo manifesto qui riprodotto, con protagonista la Venere di Milo, risale alla prima edizione.
http://www.filmsdefemmes.com/